| Name: | Luca Buracchi |
| Email: | Send to buracchi |
| Homepage: | http://www.gratisok.com |
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Banner realizzato dal mitico Massimiliano Carnevale

Nota: Questa pagina rappresenta il mio profilo editore ODP (Open Directory Project, noto anche come DMOZ, ossia la directory di Netscape-AOL/Time Warner).
Si tratta semplicemente di uno spazio che ODP offre ai suoi editori: se lo trovate all'interno di altri siti come Google dipende dal fatto che essi utilizzano i dati ODP, non dal fatto che io abbia affiliazioni con loro.
Preciso che ho l'hobby di editare in ODP dal 21/4/2003 ed ho la facoltà di editare in tutti i siti in lingua italiana dal 13/9/2007 (esclusi quelli adult oriented, e non ci tengo neanche di striscio, non certo perché li schifi, ma perché se almeno i porno webmaster non mi rompono le @@ sto un pochino più tranquillo).
Poi, per carità, sono pur sempre toscano e non mi faccio certo intimidire o condizionare da polemiche che tanto ci sono qualunque cosa tu faccia.
So fin troppo bene che al submitter interessa che il sito sia listato ed è oltremodo raro che gli importi qualcosa che abbia i requisiti o meno.
Per cortesia, controllate gli indirizzi dei siti segnalati.
Di norma si ricava quello che il submitter voleva proporre dall'indirizzo di posta elettronica di submission, ma azzeccare l'indirizzo che voleva proporre andando per tentativi talvolta è un'impresa.
Quando proponete siti con contenuti copia-incollati da altri non copia-incollate anche gli errori di ortografia (non sono listabili in entrambi i casi, ma il secondo è veramente irritante).
Se copia-incollate da Wikipedia cercate almeno di non copia-incollare cose che ho scritto io; in realtà vi sgamo lo stesso, ma nel secondo caso mi xxxxxxx pure, ed è successo più volte.
E' successo anche, sebbene meno spesso, che trovassi proposti testi copia-incollati da ciò che avevo scritto io per Open-site (detto anche OEP od Open Encyclopedia Project).......
Per cortesia, nella parte italiana della Directory segnalate siti in lingua, appunto, italiana (oltretutto ho visto segnalazioni in lingue che non riuscivo nemmeno ad identificare).
Per cortesia, non segnalate i siti delle officine per moto nelle categorie di videogiochi.
Per cortesia, non segnalate quelli di caldaie e climatizzatori in quella dei fantamanager.
Per cortesia, non segnalate quelli di scultura fra i siti di giochi.
Per cortesia, non fatelo neanche con quelli di abbigliamento sportivo relativo al ciclismo fra i giochi web based.
Per cortesia, non fatelo neanche con i siti turistici sempre fra i giochi web based.
Per cortesia, non fatelo neanche con i siti di cartoni e fumetti giapponesi sempre fra i giochi web based.
Per cortesia, non fatelo neanche con quelli di agenzie immobiliari fra i siti di cucina.
Per cortesia, non fatelo nemmeno con quelli di case vacanza fra i siti di videogiochi.
Per cortesia, non fatelo neanche con i siti di gruppi musicali fra le agenzie di stampa.
Per cortesia, non fatelo neanche con quelli degli agriturismi fra i siti dedicati alla famiglia né fra i siti di giochi.
Per cortesia, non fatelo neanche con quelli di consegne express cittadine fra le riviste elettroniche.
Per cortesia, non fatelo neppure con quelli di noleggio e vendita di camper a livello locale fra i siti di videogiochi.
Per cortesia, non fatelo neanche con rosticcerie, salumerie, ristoranti e pizzerie locali fra i siti di cucina nazionali. Il che è traducibile con: per cortesia, considerate che se in una categoria i siti listati non hanno niente a che vedere con quello che state proponendo, evidentemente è la categoria che non ha niente a che vedere con il sito che state proponendo.
Per cortesia, non fatelo nemmeno con quelli che presentano comunità thailandesi fra i siti di videogiochi.
Per cortesia, non fatelo neanche con quelli che organizzano matrimoni fra i siti di investimenti (nemmeno se il titolo del sito fosse "come incastrare un pollo con i soldi").
Per cortesia, non fatelo neanche con i blog politici fra i siti finanziari.
Per cortesia, non fatelo nemmeno con quelli di poesie personali nella categoria dei videogiochi di simulazione di volo.
Per cortesia, non fatelo nemmeno con quelli di fonderie locali fra i siti informativi sul giardinaggio.
Per cortesia, non segnalate le scuole di kite surf e le aziende di auto da competizione nelle categorie dei videogiochi...
Per cortesia, segnalate le directory generaliste nella loro categoria e non fra i siti di giochi: il fatto che si occupino di tutti i tipi di siti non significa che possano essere proposte in tutte le categorie.
Per cortesia, non segnalate i siti di oreficeria locali fra le agenzie di stampa a livello nazionale (nemmeno fra quelle locali).
Per cortesia, nella categoria dei promotori finanziari non segnalate siti che vendono file non verificabili (e che non hanno niente a che vedere con i promotori finanziari).
Per cortesia, non segnalate siti con contenuti volutamente resi inaccessibili dal webmaster: se i contenuti non sono verificabili non possono essere recensiti, quindi la segnalazione va cancellata.
Per cortesia, non segnalate le cooperative edilizie fra le organizzazioni dei consumatori.
Piantatela di proporre siti di web/SEO agency in categorie in cui non c'entrano niente come quella di analisi tecnica finalizzata agli investimenti o quelle di videogiochi o fra le agenzie di stampa come l'ANSA od in altre categorie a casaccio.
E, nel caso, non segnalateli nell'area della Directory in lingua italiana usando l'inglese ed in quella in lingua inglese usando l'italiano.
L'idea, evidentemente diffusa, che le submission multiple siano premiate per togliersi dalle scatole il submitter è un'idea assurda.
Le submission multiple non vengono premiate per la ovvia ragione che equivarrebbe ad incoraggiarle.
Per cortesia, i siti in lingua italiana segnalateli nella parte della Directory in lingua italiana. Ci sono casi francamente imbarazzanti su questo punto. Fra quelli che ho visto io anche uno che ha segnalato un sito completamente in lingua italiana (poco testo, ma tant'è) nella parte spagnola della Directory con una descrizione (breve) in inglese..... Un editore spagnolo lo ha reinviato nella parte italiana dove l'ho dovuto cancellare perché era in costruzione (cosa che avrebbe dovuto fare lui se capisse qualcosa della nostra lingua, il problema è che realisticamente ne capisce quanto ne capisco io di spagnolo: niente).......
Per cortesia, non segnalate siti in lingua spagnola che si occupano di tintorie nella categoria italiana che ospita le guide relative ai motori di ricerca.
Per cortesia, non segnalate siti di cantanti nella categoria che ospita quelli che si occupano di registrazione e posizionamento sui servizi di ricerca.
Per cortesia, non segnalate le directory generaliste tra i siti di informazioni per i consumatori.
Per cortesia, se un sito non ha un legame nemmeno remotissimo/ipotetico/accidentale con l'argomento casa non proponetelo in dette categorie.
Per cortesia, i Bed&Breakfast; a livello locale vanno proposti a livello locale e, in generale, se nella categoria in cui state facendo la segnalazione non c'è nessun sito che assomigli nemmeno vagamente a quello che state per proporre non dipende dal fatto che non siano mai stati proposti, ma dal fatto che vengono spostati in quelle appropriate.
Per cortesia, non proponete i centri ingrosso locali nella categoria delle organizzazioni dei consumatori: nella categoria delle organizzazioni dei consumatori vengono listati i siti delle organizzazioni dei consumatori.
Per cortesia, non proponete siti turistici nella categoria dei promotori finanziari.
Per cortesia, nella categoria che si occupa dei promotori finanziari segnalate siti che si occupano di promotori finanziari. E' una delle categorie con le spam submission più stravaganti. In ogni caso, i siti affiliati a DHS non sono listabili né lì né altrove.
Non segnalate le affiliate link compilation dei giochi d'azzardo nella categoria dei fornitori di posta elettronica, né in quella che si occupa di psicologi e psicoterapeuti (anzi, non fatelo proprio, tanto non sono siti listabili in nessuna categoria). Possibilmente anche evitando di scrivere "Sistema di vincita matetatico allla roulette".
Per cortesia, non segnalate i siti relativi ai finanziamenti nella categoria degli scambi banner.
Per cortesia, considerate che se il submission notice (la nota che appare a chi sta per segnalare un sito) dice che "Questa categoria non ospita siti commerciali." quella frase significa: "Questa categoria non ospita siti commerciali.".
Per cortesia, non proponete siti di poesie nella categoria dei promotori finanziari (almeno riguardassero loro...).
Non segnalate le scatole per il PR (schemi di link) generaliste in lingua italiana nella categoria anglofona di cosmetica dentistica.
Per cortesia, nella categoria dei quotidiani presenti in edicola non segnalate blog personali. Nel caso, non con due post di numero, visto oltretutto che non vengono nemmeno spostati, ma cancellati direttamente.
Per cortesia, non segnalate contenitori di annunci immobiliari nella categoria dei concorsi a pronostici.
Per cortesia, non segnalate i siti delle agenzie immobiliari nella categoria dei videogiochi d'azione.
Per cortesia, non segnalate i siti che trattano di pesca sportiva tra i videogiochi di simulazione di pesca... I videogiochi sono una cosa, il mondo reale un'altra.
Per cortesia, non segnalate gli MFA (Made For AdSense) che contengono AdSense per la ricerca fra le directory, né fra i giornali cartacei di livello nazionale (possibilmente anche da nessun'altra parte ma, nel caso, sarebbe carino se le segnalazioni non fossero eccessivamente provocatorie).
Per cortesia, non segnalate i siti di racconti e poesie, nessuno dei quali tratta di videogiochi, nella categoria dei videogiochi freeware.
Per cortesia, non segnalate le agenzie matrimoniali nella categoria delle agenzie stampa, specie quando sono già correttamente listate in quella delle agenzie matrimoniali (e, possibilmente, non chiamatela "agenia" o, se non è di eccessivo disturbo, non tutto in contemporanea).
Per cortesia, non segnalate siti di affiliazioni nella categoria che ospita sostanzialmente le agenzie di lavoro interinale (e, per la cronaca, affiliazioni va scritto con una zeta sola).
Per cortesia, evitate di segnalare blog di meno di un mese con il dominio già in vendita.
Per cortesia, quando fate segnalazioni la cui descrizione proposta inizia con "Il miglior portale dedicato ai videogame di tutte le piattaforme...", evitate di proporre un blog il cui primo post è stato fatto due giorni dopo la submission.........
Per cortesia, se vendete servizi per il rilascio dei visti per immigrati, ammesso che siano legali, non segnalate questo tipo di sito nella categoria delle aziende assicurative.
Per cortesia, non segnalate siti di giochini flashati fra quelli di societa' e fra quelli di GdR (possibilmente neanche viceversa).
Per cortesia, se segnalate un sito/forum presentandolo con "La più grande community italiana sulla Playstation 3", mettetelo almeno online prima di procedere con la segnalazione e non dopo.
Per cortesia, non segnalate siti che promettono vincite sicure in borsa con metodi talmente mirabolanti che non si capisce nemmeno perché chi li propone non si possa permettere altro che un free host.... E nel caso, per cortesia, che contengano qualcosa oltre ad un link affiliato circondato da parole di presentazione dello stesso.
Per cortesia, nel caso, fate una cosa alla volta perché ho visto segnalazioni di siti che riuscivano ad essere in contemporanea:
A) In costruzione.
B) Che non avevano niente a che vedere con la categoria di segnalazione.
C) Con l'URL scritto male.
Ovvio che siano casi limite, però....
N.B. NON SONO ASSOLUTISSIMAMENTE ESEMPI DI FANTASIA (e troppi non li ho appuntati ed ho sorvolato su dove hanno proposto un circolo ippico perché dall'esterno non ci avrei creduto nemmeno io.....).
Inoltre considerate che, mentre il submitter è di parte, io no di sicuro, e non ho interessi pratici nel listare o meno un sito.
Da un punto di vistra strettamente pratico è un dato oggettivo che non me ne possa fottere di meno.
Lo dico anche per precisare che il Feedback (il "Send to Buracchi") non è uno strumento per sommare spam a spam o per fare proposte indecenti: vedete di risparmiate tempo e, soprattutto, di farlo risparmiare a me (a parte il fatto che ormai l'ho quasi "disabilitato").
Tengo moltissimo ai progetti open source ed open content ai quali partecipo perchè sono la parte più nobile della Rete, sono molto formativi e vi ho trovato dentro le persone migliori che abbia conosciuto nel Web.
Tuttavia, questo non significa assolutamente che debba perdere più tempo del necessario con gli spammer (che già di tempo te ne fanno perdere tanto comunque). Ho anche da lavorare nella vita.
Per la cronaca, mi chiamo Luca Buracchi e sono nato il 9 luglio 1973 a Firenze.
Lavoro attualmente all'Autogrill Chianti di Antella-Bagno a Ripoli, che si trova sotto la stessa Firenze, dove vado in bicicletta (prendendomi alquanto del fanatico, però va detto che passo a pochissimi metri dalla casa di Bartali, in altre parti d'Italia sarebbe ben peggio) e dove all'inizio entrai, manco a dirlo, con una agenzia di lavoro interinale (segnatamente Manpower).
Il settore turismo ha un peso spropositato a Firenze ma non si tratta del mio.
Ad esempio, appartengo all'Albo dei Promotori Finanziari (di quelli vecchi, che hanno fatto pure i Praticanti Promotori), mi trovate anche sul sito della CONSOB (la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa) ed ho una storia personale fatta in misura molto maggiore di assicurazioni e SIM, ma tuttora continuate a trovarmi all'Autogrill Chianti, ed oltretutto sono facilmente riconoscibile visto che ho un cartellino (autorizzato sin dall'inizio del mio rapporto di lavoro in Autogrill S.p.A.) con nome, cognome ed il soprannome che mi hanno affibbiato in questo posto (vale a dire Speedy).
Al di fuori dell'Autogrill Chianti, dove il soprannome me lo hanno dato loro, sui forum online ho sempre usato o il mio cognome o Abaco1.
Sempre per la cronaca, fanno eccezione i forum finanziari: per me sono i forum più importanti visto che le operazioni di borsa sono per me un'abitudine MOLTO profittevole dal 1993, ma preferisco evitare submission multiple pure dai messaggi privati di quei forum (ce ne sono già abbastanza, grazie), cercando di essere il più anonimo possibile.
Comunque, il fatto che editi anche fra i siti finanziari non significa che mi debba sentire in dovere di buttarci dentro qualunque cosa altrimenti si potrebbe pensare che : oltretutto quando sono diventato editore dell'area investimenti il mio unico sito del settore era già listato e ce n'erano 144 in tutto.
Il che significa che se volevo ostacolare la concorrenza bastava che non facessi assolutamente niente (il che non comportava un particolare dispendio di risorse psicofisiche), mentre ora i siti listati nella stessa categoria sono quasi il triplo e quasi tutti listati da me.
Per la cronaca, Abaco1 nasce dall'unione della prima parola del vocabolario con la prima cifra e si tratta sostanzialmente di un omaggio ad un amico di mio fratello che fece la prima agenzia immobiliare di Firenze.
Prima nel senso che le diede un nome tale che sulle Pagine Gialle appariva al primo posto in ordine alfabetico e, siccome chi cerca nelle Pagine Gialle non ha in mente un nome preciso (altrimenti che cercherebbe a fare?) e tende a chiamare il primo numero che trova, con questa idea semplice e geniale si fece subito un sacco di clienti....
Per la cronaca FACCIO IL LOGIN al mio account editore quando lo faccio alla mia casella di posta principale ed Open Directory Project rappresenta anche la mia pagina iniziale.
Considerate anche che è possibile che un listing sia stato effettuato sul lato editore ed il server non lo abbia ancora trasferito sul lato pubblico, oppure che non sia stato ancora aggiornato il motore di ricerca e che detto sito non sia immediatamente rintracciabile dal submitter se segnalato nella categoria sbagliata (come succede in larghissima parte dei casi).
Peraltro le segnalazioni dall'esterno arrivano in ritardo agli editori perchè, per fortuna, c'è quella benedizione del filtro antispam, anche se è successo pure che abbia fatto apparire i siti segnalati nel pannello editore con parecchi giorni di ritardo.
In ogni caso, non riceverete comunicazioni da me. Infatti, anche se inizialmente sarei stato piuttosto favorevole, questa pratica viene sconsigliata agli editori in quanto ogni test fatto in questa direzione ha evidenziato un numero di problemi superiore ai vantaggi ed io all'epoca mi sono allineato malvolentieri allo "standard di servizio".
In seguito ho capito che quel tipo di scambi di e-mail sono solo tempo sottratto all'attività di editing anche per la banale ragione che inevitabilmente prima o poi si incappa in soggetti che vorrebbero che le Linee Guida dmoziane venissero modificate su misura per fare inserire il loro sito.
E, comunque, se uno non riesce a fare la maratona è inutile chiedergli di fare gli 80 chilometri.
Di maratone in vita mia ne ho fatte un bel pò, preparandole a modo e finendole quasi tutte (tranne una), ma se alla partenza mi avessero chiesto di fare 80 chilometri credo che non sarei nemmeno mai partito.
Alcune precisazioni ovvie: essere listati in ODP non costituisce una questione di vita o di morte per nessuno ma per chi ha compiti di editing il rispetto delle Linee Guida va considerato essenziale anche quando non le si condivide pure per una questione di
comportamento uniforme nella valutazione dei siti.
Peraltro ne condivido appieno lo spirito di fondo visto che si sono evolute nel tempo in base all'aspirazione di creare una directory per gli utenti e non per i submitter.
In ogni caso riporto le regole fissate da ODP/DMOZ/Nestscape-AOL-Time Warner per gli editori >>>>>
Le affiliazioni sono generalmente ogni sito web in cui hai un interesse personale o professionale diretto. Si dovrà dichiarare i seguenti tipi di affiliazione:
* Siti che hai costruito, programmato o disegnato; o assistito in una di queste attività.
* Siti per cui hai creato contenuto.
- Se il contenuto è distribuito come syndicated, includi la URL originale;
- Se hai creato articoli per un sito di una comunità più vasta (ad es. Suite 101), includi la/e URL della/e pagina/e specifica/e.
* Siti che possiedi o hai posseduto, incluse le pagine personali e professionali;
* Siti che hai gestito personalmente o professionalmente (ad es. in cui hai avuto responsabilità da webmaster).
* Siti che hai reclamizzato, promosso o ottimizzato come funzione del tuo impiego, professione o per conto di qualcun altro.
* Siti di organizzazioni per cui sei attivamento coinvolto nel promuovere una presenza web.
Nascondere intenzionalmente le affiliazione allo scopo di condurre un editing ingannevole, parziale e abusivo risulterà nella perdita dei privilegi di editing.
Questione conflitti di interesse: nel mio caso stanno a zero e peraltro sono sicuro della correttezza degli altri editori (so che la maggior parte di coloro che si avvicinano ad ODP lo fanno per interesse, ma pesa la ferocia dei controlli; in sostanza: provare non ha assolutamente niente a che vedere con il riuscirci, DMOZ resta un organismo sano in un mondo malato).
Non sono un SEO (quelli che, a pagamento, cercano di inserire e far salire di posizione i siti su motori di ricerca e directory).
Per la cronaca non c'è incompatibilità fra l'appartenenza ad una web agency (od a una SEO agency) ed il ruolo di editore in ODP, solo che non mi passa neanche per l'anticamera del cervello.
Anche perchè, di norma, sono doorway/spam agency ed io ho una fortissima antipatia per lo spam (che dentro DMOZ è cresciuta nel tempo per motivi ovvi).
Aggiungo alcune annotazioni:
A) Tutti i miei pochissimi siti sono stati creati fra il 2000 ed il 2003 (cosa ampiamente verificabile tramite il Whois). Sono stati listati anche nella Yahoo! Directory (assolutamente gratis) in tempi in cui la Rete era piccola e gli inserimenti ben altrimenti veloci e, proporzionalmente, ho tuttora più listing nella Yahoo! Directory che in ODP.
B) Sono editore dal 2003 (cosa verificabile con la Wayback Machine, che è pubblica ed accessibile a tutti) e non è certo accidentale che abbia smesso di farne di nuovi proprio quell'anno, è frutto dei troppi impegni.
C) Si capisce già dalla somma di A+B: se non mi fossi lasciato assorbire così tanto da vari progetti open avrei più siti ed anche più listing su ODP.
D) Nel chiedere le assegnazioni delle categorie ho scelto di andare quanto più lontano mi fosse possibile da quelle a cui sono inerenti i miei pochissimi siti.
A margine: sui propri siti gli editori possono fare (ovviamente), quello che gli pare, essendo loro.
In astratto anche vendere link.
A dispetto di questo spero di smettere di ricevere proposte in quella direzione ed invito chichessia ad evitare.
Del resto non mi sono mai nemmeno degnato di rispondere e, sottolineo, non per qualcosa che abbia a che vedere con Open Directory Project (visto che, ovviamente, ognuno con i propri siti può fare tutto ciò che ritiene giusto).
La mia ostilità deriva dal fatto che, secondo il mio personalissimo modo di vedere, siti che vendono link non dovrebbero essere considerati "trusted" dai motori di ricerca.
Come questi li considerino è affare loro, ma quando chiedi fiducia, ovunque tu la chieda, devi fare quello che puoi per meritarla.
Nel mio personalissimo mondo e con il mio personalissimo modo di vedere, romperei una specie di rapporto di fiducia.
Del resto, se la Rete chiudesse domani ci resterei malissimo perché continua a piacermi da impazzire, ma alla fine del mese ci arriverei larghissimo anche se chiudesse oggi.
Debbo ammettere, invece, che sono stato tremolante e non sapevo se provarci quando Google cercava Google Rather (ovviamente il fascino del marchio pesa, eccome se pesa).
Tuttavia, a quel che ho capito, c'erano contratti a tempo determinato (che vanno benissimo per testare le persone), ma non c'erano poi prospettive a tempo indeterminato.
Segnatamente i miei siti trattano di risorse
gratis (un inno all'avidità, praticamente)
motori di ricerca (non c'entra un tubo con supposte attività SEO, è una lista motori, probabilmente la più datata in Italia fra quelle che non sono poi decedute o diventate broken link compilation)
e siti erotici, segnatamente di
hentai
racconti erotici
e
sesso che, fra l'altro, arrivò in prima pagina su Google con sesso chiave secca la primissima volta già nel 2002, ossia un anno prima che iniziassi ad editare qui.
NB: i miei siti erotici non appartengono alla categoria dei siti dialer, quelli che ti salassano con le connessioni a valore aggiunto magari mettendolo in piccolo in fondo alla home e sperando che non venga letto, altrimenti, visti certi picchi di traffico raggiunti in passato, non andrei all'Autogrill ma farei sempre l'editore con un pc portatile dalle Maldive: anzi, l'ultimo sito ha anche una guida in larga parte imperniata sul come difendersi dai dialer, che non critico certo come strumento di pagamento di per sé, se uno capisce quel che paga non è diverso dalla carta di credito.
Discorso a parte per il mio sito di
finanza
perchè ho reinviato la richiesta di assegnazione della categoria appropriata nell'attesa che lo recensisse un altro editore (attesa sufficientemente lunga da vedermi assegnare tre categorie di primo livello in /Giochi e da far passare i verdi, vale a dire la coda di segnalazioni in attesa, da centinaia a zero).
Altri "lavori" sarebbero (o, più propriamente, saranno quando troverò il tempo che mi serve): 1 e 2 .
Mi limito ad annotare una cosa ovvia, ossia che gli anni della crescita della bolla immobiliare (che sarebbero stati quelli migliori) me li sono già persi.
Dati sulle finalità di quel sito ed altre notizie su di me le trovate proprio al suo interno, segnatamente a
Buracchi Per la cronaca questo link ha un valore "strategico" nel senso che dice cose importanti di me ed anche nel senso che spiega l'utilità dei link dai profili. Se, infatti, cercate il mio cognome sui motori di ricerca, a partire da Google, quasi sempre quella pagina è "battuta" persino dal mio profilo su Youtube (!!!), che gli sta davanti. Se, persino a fronte di questo, uno non coglie il punto, il problema è suo. Sarebbe a scopo preventivo rispetto alle polemiche. Di fatto non lo è perché, tanto, se non dici niente di te vieni aggredito perché non sapendo chi tu sia sicuramente (visto che ti nascondi) sei uno che opera nell'ombra, se ti presenti sei aggredito per quello......
Poi chissà perché ci sono pochi editori rispetto a quelli che servirebbero.........................................
Per la cronaca il mio impegno nella directory di Netscape (DMOZ, ODP, chiamatela come volete) va considerato di lungo periodo.
Sono arrivato qui guidato dalle moltissime directory e motori di ricerca che usano i dati ODP, soprattutto volevo sapere per quale motivo pure Google, come AltaVista, la avesse scelta come propria directory (di fatto timbrandola come "la migliore").
La cosa non era esattamente complicata visto che la seconda directory per importanza e meriti, vale a dire Yahoo, in Italia dovrebbe essere rimasta ad una quarantina di dipendenti che si occupano di tutto il portale.
Solo una ridottissima minoranza recensisce siti nella loro directory, se poi si considera che devono analizzare prima i siti sottoposti a pagamento non si vede come possa reggere il passo con le centinaia di editori volontari dell'ODP italiana (che bastano a malapena, a giudicare dal fatto che ci sono siti in attesa di recensione da molto tempo).
Preciso che non sposo acriticamente lo slogan "HUMANS do it better", in quanto non penso che le directory in assoluto siano migliori dei motori di ricerca in senso stretto, quelli che usano algoritmi di ranking e spider. Se cerchi una frase specifica, stile "abiti Roma antica" probabilissimamente il risultato migliore viene offerto da motori di ricerca rispetto ad una directory come DMOZ, se fai una ricerca generica come "sfondi", la situazione si inverte completamente in quanto un motore interamente automatico viene tendenzialmente assaltato dai siti di dialer e spazzatura varia, troppo motivati a scalare i risultati di ricerca e che non erano frenati da nessun occhio umano (perlomeno prima che Google introducesse la figura del Google Quality Rather che, tuttavia, è perfettamente in linea proprio con lo slogan dmoziano "HUMANS do it better").
Secondo me un utente evoluto dovrebbe usare strumenti diversi per ricerche diverse.
A prescindere da questo, il fascino di DMOZ - ODP deriva anche dal suo essere un progetto oggettivamente romantico nel suo essere non commerciale e personalmente trovo motivo di orgoglio l'essere stato accettato al suo interno ed il dare il mio contributo.
Annoto, con amarezza, che la stragrandissima maggioranza dei siti segnalati sono o proposti nelle categorie sbagliate o siti platealmente privi dei requisiti per il listing o spam nel senso maggiormente orrido del termine.
A tal proposito ricordo che sono passati anni ed anni da quando sono iniziate a morire le directory tradizionalmente intese.
In tempi lontani ne esistevano numerose che provavano a stare dietro alla crescita del Web ma in seguito Kataweb ha proprio chiuso, 100links/Supereva ha praticamente smesso di aggiornare, su Yahoo e Virgilio si entra quasi solo a pagamento, sono arrivati gli spam engine (quelli che riportano solo i risultati a pagamento di Overture, Espotting e similia), sono arrivate quelle che sono solo scambi link organizzati, quelle (rispettabilissime, ovviamente) che sono solo one-men-directory (e visto quanto fatica DMOZ a stare dietro alla crescita del web con il numero degli editori che ha, figuriamoci cosa può fare una persona sola).
In sostanza va considerata la questione che DMOZ non viene utilizzata dai principali motori di ricerca in quanto esattamente la migliore ma per il motivo che, purtroppo, si tratta praticamente dell'unica sopravvissuta.
Era probabilmente inevitabile a causa del fatto che solo un progetto open poteva reggere alla crescita esponenziale del Web.
Voglio dire: prendiamo Yahoo, portale che ha meriti storici immensi e che non ha potuto proseguire con il suo progetto iniziale per la banale ragione che non sarebbe mai stato in grado di stipendiare un numero di editori adeguato a stare dietro alla crescita della Rete così come Google non potrebbe creare una propria directory per lo stesso motivo.
La morte delle directory tradizionalmente intese deriva dalla crescita spropositata del Web ma anche dall'odiosissimo fenomeno dello spam e trovo sconcertante l'atteggiamento dei webmasters/submitter che spammano a raffica e poi hanno pure la spudoratezza di far polemiche sui tempi di indicizzazione (in genere sul forum pubblico, eppure il cartello "spammer venite a polemizzare qui" io non l'ho mai letto).
Per citare esempi capitati a me personalmente, mi sono trovato a veder segnalato 28 volte (VENTOTTO E NON STO SCHERZANDO) lo stesso sito con index1.html, index2.html, index3.html eccetera e 21 volte (VENTUNO E NON STO SCHERZANDO NEMMENO IN QUESTO CASO) lo stesso identico sito con indirizzi diversi (.com, .net, .it, .biz, .info eccetera) e non so nemmeno quale sia il mio personalissimo record di submission multiple cancellate per la semplice ragione che ho perso il conto.
Oltretutto, questo tipo di submission spam risulta essere particolarmente provocatorio in quanto non si capisce come si possa pensare che vada a segno.
Insomma sarebbe anche l'ora che certa gente si civilizzasse ed acquisisse un minimo di rispetto per gli altri.
Peraltro, segnalazioni multiple e spam vario servono solo ad allungare i tempi per tutti, per questo invito cortesemente ad astenersi (speranza fuori luogo, lo so benissimo, ma provarci non costa niente).
